Sono stati stanziati quattro milioni a fondo perduto, destinati alla produzione di prototipi di videogiochi. La misura è stata confermata in Gazzetta ufficiale ed è un supporto all’industria del videogioco italiana, che fa parte di un più articolato sistema di incentivi. Si tratta del fondo chiamato First Playable Fund.

Prevede il sostegno delle fasi di concezione e pre-produzine di videogiochi misura del 50 % delle spese ammissibili e per un importo compreso da 10mila a 200mila euro per singolo prototipo.

Chi può accedere al fondo? I soggetti interessati sono startup e software house che di mestiere producono videogiochi. Devono essere italiane, pagare le tasse nel nostro Paese e avere un capitale sociale non inferiore ai 10mila euro.

I soldi, si legge nel decreto Rilancio, possono essere impiegati per acquistare hardware (computer o accessori) o licenze software per esempio nel caso di motori grafici o programmi di computer grafica.