Cambiamento climatico: il satellite per monitoraggio emissioni metano

Il cambiamento climatico è un fenomeno complesso, che fra qualche anno verrà studiato anche con un nuovo strumento dallo spazio. Nel 2022 verrà infatti lanciato il nuovo satellite MethaneSat, frutto dell’organizzazione ambientalista Environmental Defense Fund.

Il satellite è già stato presentato e corrisponde a un’iniziativa per individuare le aree e l’ampiezza delle emissioni di metano nel pianeta. L’obiettivo è rendere pubblici tutti i dati rilevanti, in modo da indurre aziende e governi a intervenire per ridurre queste emissioni.

In base a un recente studio di Robert Howarth, professore di biologia ambientale della Cornell University, oltre la metà dell’aumento totale delle emissioni di metano degli ultimi 15 anni deriva dalle fughe di gas dagli impianti di fracking.

Puntando solo sul metano, MethaneSat sarà meno costoso e più rapido da lanciare rispetto ai satelliti multifunzione costruiti dalle agenzie governative spaziali, unendo i vantaggi economici di ciascun modello e offrendo risultati disponibili a tutti. I dati critici saranno comunicati in tempo reale, in modo da colmare le lacune significative dei dati pubblicati da altri sistemi satellitari, consentendo alle aziende e ai governi di prendere decisioni migliori e di agire tempestivamente.

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