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Cibo e acquisti online

In Europa sono più di 167 milioni le persone che acquistano food online.

E’ grazie al food delivery (il servizio di consegna) in giornata che un terzo degli e-shopper italiani ha deciso di acquistare cibo online negli ultimi dodici mesi. Ed è soprattutto in città che si attesta il maggiore tasso di acquisti di cibo online.

Ma in Italia c’è ancora molto spazio in questo settore: sono 9 milioni, infatti, i food e-shopper contro i 19 milioni del Regno Unito, i 19 milioni in Germania, i 13,5 milioni in Francia e i 10 milioni in Spagna.

Nonostante la dinamicità del settore, come detto, il Food&Grocery online ha una incidenza ancora marginale in Italia, pari al 5% sul totale eCommerce B2c italiano, che vale 31,6 miliardi di euro.

Il click & collect sembra averne per la maggiore quando si fa la spesa online.

La personalizzazione si affaccia anche in questo campo e i meal kit consentono di ricevere un pacco con tutti gli ingredienti necessari per realizzare una cena coi fiocchi senza scomodarsi troppo: insomma, si tratta di un servizio che va oltre la mera consegna dei prodotti e che semplifica l’esperienza d’acquisto riducendo i tempi senza diminuire la qualità.

Oggi il 93% delle città italiane con popolazione superiore ai 50.000 abitanti è coperto da servizi di consegna a domicilio (era solo il 74% nel 2017) e circa un abitante su due (47%) può ordinare online piatti pronti (nel 2017 il servizio di Food era accessibile solo ad un terzo della popolazione italiana).

Il consumatore italiano è attento e consapevole quando acquista cibo e punta a prodotti specifici. Sicuramente questo settore è in evoluzione e in crescita e merita tutte le attenzioni del caso.

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