Come sarà il mare nella fase post-emergenza? Ci sarà il distanziamento sociale e sono stati introdotti nuovi criteri che decideranno le modalità di frequentazione della spiaggia. Vietati gli assembramenti e le distanze tra gli ombrelloni saranno di almeno cinque metri. Il servizio di prenotazione probabilmente sarà uno strumento di organizzazione fondamentale.

Saranno favoriti i sistemi di pagamento digitali, dalle prepagate alle app web. Sono state lanciate anche app per verificare se ci sono posti disponibili nelle spiagge libere, per eseguire prenotazioni e ricevere informazioni sulle norme di sicurezza.

Per tutte queste operazioni digitali sarà utilizzata, in gran parte dei casi, la rete mobile. Come ogni anno però si presenta il problema della copertura Wi-Fi. Per risparmiare soldi e Giga degli abbonamenti con gli operatori mobili una possibilità è sempre stata quella di connettersi ad hot spot pubblici per navigare gratuitamente.

E per le spiagge libere? Anche al fine di favorire il contingentamento degli spazi, va preliminarmente mappato e tracciato il perimetro di ogni allestimento (ombrellone/sdraio/sedia), ad esempio con posizionamento di nastri (evitando comunque occasione di pericolo), per permettere agli utenti un corretto posizionamento delle attrezzature proprie nel rispetto del distanziamento ed al fine di evitare l’aggregazione.