Il 2020 dell’Italia su Facebook

 Il 2020 dell’Italia su Facebook

Il 2020 sarà ricordato per sempre come l’anno che ha cambiato e segnato moltissime persone e mentre ci avviciniamo alla tanto attesa conclusione, Facebook vuole ripercorrerlo attraverso “Year in Review”, una rassegna degli avvenimenti, delle persone e dei temi di discussione che più di tutti hanno mobilitato il mondo social.

Durante il primo lockdown le persone hanno combattuto il distanziamento sociale sfruttando piattaforme di messaggistica come Messenger e Whatsapp, raddoppiando i normali flussi di chiamate per potersi tenere in contatto. Ma sono cambiate anche le modalità di interazione, ad esempio le chiamate di gruppo – quelle con 3 o più partecipanti – sono aumentate di oltre il 1.000% solo a marzo. E’ cambiato il tempo speso sulle diverse app di Facebook ma anche il modo in cui le persone hanno usato queste piattaforme. Pensiamo ad esempio al fenomeno dei Live, che oggi sono parte della nostra “nuova” quotidianità, o ai Gruppi Facebook. Ad aprile, oltre 3 milioni di italiani erano parte di gruppi locali impegnati a offrire supporto durante l’emergenza Covid-19.

Ma di cosa si è discusso su Facebook in questi mesi turbolenti e che effetti ha avuto la pandemia da Covid-19 per il mondo social? Ecco i momenti più significativi del 2020 visti su Facebook in Italia, raggruppati in aree tematiche.

Covid-19

  • “andrà tutto bene” è il messaggio che ha unito oltre 4 milioni di persone in tutto il mondo attraverso Facebook per dare sostegno all’Italia, soprattutto all’inizio della pandemia, seguito da espressioni come “Io resto a casa” e “Musica Che Unisce” la maratona musicale che ha mobilitato grandi artisti per la raccolta fondi a sostegno della Protezione Civile.
  • La raccolte fondi su Facebook sono state esempi toccanti del sostegno offerto dalle persone nel pieno della pandemia. Tra le principali, quella della Croce Rossa Italiana, per aumentare i servizi sanitari e logistici in tutto il territorio nazionale e quella a sostegno dell’Ospedale Sacco.
  • Gruppi ed Eventi Facebook. Durante l’emergenza le persone si sono affidate quotidianamente a Gruppi di ogni natura per chiedere e offrire supporto, tra i più popolari ad esempio il Gruppo Uniti Contro Il Virus, nato per permettere alle persone di confrontarsi e scambiare idee e Flash Mob Italy Applaudiamo l’Italia, che racconta anche uno dei tanti eventi organizzati con successo attraverso le piattaforme di Facebook per farci forza nei momenti più difficili.
  • Condivisione di Video. Sono stati moltissimi i video diventati virali su Facebook e uno dei più tristemente iconici è senza dubbio quello che ha mostrato i mezzi dell’esercito italiano trasportare le bare delle vittime di Coronavirus a Bergamo
  • Condivisione di Foto. Delle tantissime immagini che hanno segnato quest’anno, una in particolare è stata fortemente discussa e condivisa su Facebook. E’ l’immagine di Elena Pagliarini, infermiera dell’ospedale Maggiore di Cremona fotografata stremata, alla sua scrivania.

Icone che ci hanno lasciato nel 2020

Nel corso dell’anno le persone si sono ritrovate su Facebook per commemorare personalità importanti che ci hanno abbandonato, lasciando anche importanti eredità artistiche come:

  • Ennio Morricone
  • Ezio Bosso
  • Jarabe de Palo
  • Kobe Bryant
  • Luis Sepulveda

Eventi più discussi

Oltre all’emergenza sanitaria, su Facebook si è discusso molto anche di attualità, di eventi, di arte e di tematiche sociali e politiche. Tra queste:

  • Il Concerto di Andrea Bocelli live da Piazza del Duomo, Milano
  • L’esplosione di Beirut
  • Le proteste ad Hong Kong
  • Il movimento Black Lives Matter. Nelle tre settimane successive alla morte di George Floyd, le conversazioni su questo topic in tutto il mondo sono triplicate, con una media di 7,5 milioni di menzioni su Facebook ogni giorno. In Italia, il tema è stato altrettanto sentito e proprio sulla piattaforma sono nate alcune manifestazioni come I can’t breathe Protesta Pacifica a Roma.
  • Marina Abramovic e la celebrazione di Maria Callas. Sotto la direzione musicale di Yoel Gamzou, 7 diversi soprani hanno cantato le arie più amate dalla Callas, mentre Marina Abramović ha impersonato l’artista nella  diretta “7 Deaths of Maria Callas”.

Eventi legati alla Fede

Nel corso di tutto il 2020, diverse piattaforme Facebook sono state utilizzate per riunire le comunità di fedeli in tutto il Paese, dalle grandi diocesi alle piccole chiese che da subito si sono attrezzate per riunire i fedeli lontani in celebrazioni liturgiche, letture del rosario e altre iniziative in Live Streaming. Nel corso della settimana festiva di Pasqua, ad esempio, Facebook ha registrato in tutto il mondo il più alto picco di Live Streaming da pagine spirituali che si sia mai visto.

Infine, tra gli eventi di fede che più di tutti hanno mobilitato le discussioni degli italiani social non possiamo non citare la celebrazione urbi et orbi del Papa nella Piazza deserta di San Pietro, lo scorso 27 marzo e, sempre a marzo, la Diretta Facebook dell’Angelus di Papa Francesco.

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