Mamacrowd cerca nuovi partner per andare alla conquista delle PMI

Ai tre ristoranti di Torino e quello di Milano, se ne aggiungeranno altri quattro entro il 2020. È il progetto di crescita annunciato da Marco Santini, presidente di Benvenuto Holding, detentrice di Benvenuto Family, principale catena italiana di ristoranti dotati di area giochi per i più piccoli.

L’attività rappresenta una nuova schiera di aziende con un business tradizionale che si affaccia all’equity crowdfunding. Sta ottenendo un grande successo: conta 4 milioni di ricavi e più di 50 collaboratori.

La società ha aperto su Mamacrowd una campagna per l’ingresso di nuovi soci per 800mila euro. «L’anno scorso abbiamo concluso un aumento di capitale – racconta Santini, alla guida della srl startup innovativa – L’intenzione è quella di spingerci sempre più verso un azionariato diffuso. La nostra attività ha una valenza sociale sul territorio, lavoriamo con scuole e associazioni. Ci piace l’idea che i nostri clienti e magari anche i nostri collaboratori diventino soci».

La piattaforma di equity crowdfunding è la prima in Italia per raccolta: chiuderà il 2019 a 14 milioni (erano 10 nel 2018). Per l’anno prossimo, l’intenzione è di puntare sulle piccole e medie imprese. «Mentre le startup innovative sono le diecimila del registro, le Pmi potenzialmente interessate all’equity crowdfunding sono stimate 150/200mila. – spiega Dario Giudici, ceo di Siamo Soci, società che gestisce Mamacrowd- Per questo vogliamo lavorare sui territori. Cerchiamo partnership con consulenti, commercialisti, advisor, investment banker che lavorino con le pmi».

Che l’equity crowdfunding si stia sempre più strutturando si conferma anche dal numero di investitori interessati: erano 9.496 l’anno scorso, ammontano a 16.675 quest’anno, secondo i dati di Crowdfunding Buzz. «I volumi di raccolta sono certamente più ampli e vengono premiate le startup later stage, più avanti nella curva di crescita – aggiunge Giudici – L’investitore dà più fiducia a business che hanno già avuto una validazione di mercato». La media investimento si attesti si 3.500 euro, mentre nel 2015 era il doppio. Segno che l’equity diventa interessante anche per piccoli investitori che nel loro portafoglio diversificano.

Forte di un aumento di capitale da tre milione di euro (che si concluderà l’anno prossimo), Mamacrowd si spinge in settori emergenti come il crowdfunding immobiliare. Gli investitori possono accedere a una tipologia di asset class che solitamente presuppone grosse risorse.

«È un settore a cui guardiamo da tempo – racconta Giudici – Ci sono ampli spazi di crescita ed è un modo di democratizzare questo tipo di investimenti, di solito riservati a chi ha grandi patrimoni». A breve sarà possibile investire in Preatoni Nuda Proprietà Crowdfunding: l’obiettivo è l’acquisto a sconto della nuda proprietà con un’offerta pronto cassa, soluzione in grado di rispondere alle esigenze della fascia più debole della popolazione in termini di velocità della compravendita, mantenendo la possibilità di continuare a vivere nella propria casa per il resto della vita.

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