Meta sceglie Publics Groupe per il media pubblicitario globale

Publics Groupe si aggiudica il billing dq 700 milioni di dollari per la gestione del suo media pubblicitario internazionale. In particolare, Meta ha scelto l’agenzia Spark Foundry (parte integrante della società francese).

In un’e-mail inviata alla testata del settore Adweek ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare che Spark Foundry sarà il nostro nuovo partner globale per la pianificazione e l’acquisto dei media per tutto il portafoglio di marchi di Meta.”

La gara avviata il marzo scorso dalla società californiana è dunque arrivata a conclusione. Oltre a Publics Groupe, a parteciparvi c’erano anche Havas Media e le due agenzie uscenti, GroupM di WPP e Dentsu. GroupM era uscito dal pitch a luglio per sua decisione, alla luce della “richiesta di termini contrattuali molto rigorosi” da parte di Facebook, secondo indiscrezioni riportate allora dal Wall Street Journal.

La holding media di Wpp gestisce le pianificazioni e l’acquisto degli spazi pubblicitari per la società di Mark Zuckerberg da sette anni in vari paesi. Anche in Italia, attraverso la sua centrale Mindshare. Nel nostro paese, quindi, il billing di Facebook cambia amministratore e passa dunque a Publicis Groupe.

Spark Foundry si occuperà delle attività media collegate al rebranding del capogruppo, da Facebook a Meta.

La spesa pubblicitaria globale di Meta è stata nell’anno che va da luglio 2020 a giugno 2021 secondo COMvergence di circa 701 milioni di dollari, di cui pressappoco 500 milioni nel Nord America.

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