Mia Mobile e AdColony insieme per la Mobile Media Industry Italiana

 Mia Mobile e AdColony insieme per la Mobile Media Industry Italiana

AdPlay Media Holding, realtà composta da società specializzate in digital transformation per il business Media, è stata protagonista lo scorso 21 ottobre sul palco dell’Engage Conference 2021 dal titolo ‘New Game +, Mode Unlock’.

E’ stato proprio il gruppo AdPlay ad aprire il programma della giornata – giunta alla 6° edizione – con l’intervento di Albero Gugliada, Co-Founder & CEO di AdPlay e di MIA Mobile – società del gruppo interamente dedicata a soluzioni native per il canale mobile – e di Melisa Matlum, Head of Marketing, EMEA & LATAM di AdColony.

Via streaming, gli ospiti collegati hanno potuto apprendere dalla voce dei due esperti quali siano oggi i principali ambienti mobile in cui le persone si intrattengono o a cui si rivolgono per scopi informativi e di gioco, quali le opportunità di business che questi ambienti offrono ai marketer e quali i trend emergenti e le sfide che li attenderanno nel prossimo futuro.

Secondo Melisa Matlum di AdColony (a Digital Turbine Company), brand di cui MIA Mobile è reseller esclusivo per l’Italia: “I dispositivi mobile, e ancor più le app di gaming, sono destinati a consolidare la loro posizione di preferenza d’uso tra gli utenti anche italiani nei prossimi mesi. In questo scenario, le possibilità di investimento pubblicitario per gli inserzionisti saranno quindi molteplici, sia in termini di pianificazione che di diversificazione di modalità di esposizione dei messaggi di marca grazie al progredire delle innovazioni tecnologiche dedicate al comparto. Prevediamo in particolare una crescita per il formato video in-app che ha già confermato nel difficile biennio appena passato di essere tra i favoriti dai pubblici di ogni geografia”.

“E’ la prima volta che AdColony è stato presente in un evento della nostra Industry pubblicitaria” commenta Alberto Gugliada. “Siamo lieti di aver portato al cospetto dei nostri colleghi la visione di una società che vanta oggi la più grande inventory video in-app al mondo e che opera tramite il suo SDK proprietario, integrato in più di 20 mila app, per offrire agli advertiser un audience targeting avanzato e cookieless, e agli utenti la tranquillità di rivolgersi al mobile gaming in piena sicurezza”.

A questo proposito, il manager ha trattato del tema della brand-safety e della trasparenza e della loro rilevanza oggi sia in seno ai brand che agli utenti che se le attendono online. Lo stesso AdColony ha presentato un dato secondo cui per il 78% degli utenti di tutto il mondo l’ambiente di gaming via mobile è sicuro – dello stesso parere è ben l’82% degli utenti italiani!

Garantire che l’esperienza utente sia ottimale e che il ROI di campagna sia altrettanto positivo per i marketer ci pensiamo noi in MIA Mobile. Vantiamo una serie di best practice di gestione e di conduzione delle campagne in-app, dall’ideazione all’esecuzione nei formati più adeguati, consapevoli che il mondo del mobile gaming, divenuto oggi un vero e proprio mass media frequentato solo in Italia da 22 milioni di persone di ogni età e classe sociale, costituirà anche nel prossimo futuro uno dei canali di investimento pubblicitario ‘must-have’ nei piani advertising aziendalispiega Gugliada, precisando che “Sono i dati a confermarlo: in Italia il mobile usato per gioco ed intrattenimento è il Second Screen preferito – il 77% di chi gioca durante la visione di un programma TV lo fa non solo durante i break commerciali ma durante le serie o i programmi stessi; il che è indicativo del valore che lo schermo assume oggi per i player e, di qui, per gli inserzionisti”.

Il digital al centro: i nuovi confini della comunicazione online secondo AdPlay

AdPlay Media Holding è stata protagonista anche di una Tavola Rotonda sui nuovi confini della comunicazione online. A parteciparvi, Marco Valenti, Ceo & Co-Founder della holding che insieme agli altri ospiti si è espresso sull’aspetto ‘attenzionale’ della produzione ed erogazione di contenuti nel panorama di oggi e del prossimo futuro.

Secondo Valenti: “La pandemia ha rappresentato per il comparto Editoriale a cui noi ci rivolgiamo un’opportunità. Ha infatti determinato una svolta – che probabilmente si sarebbe comunque verificata ma che ha subito sulla spinta di fattori esterni una netta accelerazione – nel modo in cui i contenuti vengono prodotti e, soprattutto, nel livello di attenzione che viene rivolto ai bisogni dei lettori, che devono essere al centro di ogni piano editoriale”.

I contenuti, si sa, sono alla base dell’instaurarsi e consolidarsi della relazione tra brand e lettore. “E’ fondamentale che siano pensati ad-hoc e che siano davvero interessanti per poter incontrare il reale e personale interesse di ognuno. La tecnologia è certamente una grande commodity – lo sappiamo bene noi che la sviluppiamo -, ma lo è solo se viene usata in maniera strategica” ha precisato il manager.

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