Rocco Giocattoli a fianco dell’Associazione Peter Pan nella Campagna 5×1000

 Rocco Giocattoli a fianco dell’Associazione Peter Pan nella Campagna 5×1000

Dopo il Progetto Adozione Ludoteche, si rinnova l’impegno dell’azienda per l’associazione che offre accoglienza gratuita alle famiglie costrette a trasferirsi a Roma per le cure dei figli malati di cancro

La partnership tra Rocco Giocattoli e l’Associazione Peter Pan, avviata per il Progetto Adozione Ludoteche, continua anche nel sostenere le Campagne di Raccolta Fondi e Istituzionali promosse dall’Associazione come quella del 5×1000. In un anno vissuto con difficoltà a causa della pandemia, i momenti ludici si sono rivelati fondamentali per restituire ai piccoli malati di cancro una quotidianità fatta non solo di terapie, ma anche di attività ricreative ed educative, utili a favorire il recupero psicofisico dei bambini e degli adolescenti in cura presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Per dare ampia visibilità alla Campagna 5×1000, Rocco Giocattoli ha promosso fino a settembre una capillare campagna video e radio in tutti i punti vendita, in cui sono anche presenti espositori e leaflet informativi. La comunicazione è stata ripresa anche su tutti i canali social e sul sito e-commerce dell’azienda.

Siamo dalla parte dei più piccoli e delle loro famiglie sempre, ancor più se stanno vivendo momenti difficili della loro vita – sottolinea Marco D’Alessandris, AD di Rocco Giocattoli, storica azienda che da quasi 60 anni accompagna l’infanzia e l’adolescenza di diverse generazioni nelle attività ludiche. Con il Progetto Adozione Ludoteche abbiamo voluto riconoscere, una volta in più, al gioco il ruolo fondamentale che merita, nella crescita e nello sviluppo dei bambini, ma la collaborazione con Peter Pan non si limita a questo: vogliamo essere al fianco dell’Associazione anche sostenendo le campagne di Raccolta Fondi e Istituzionali, come quella del 5×1000, per portare quel senso di normalità fatto di gioco, sorrisi e allegria, anche durante lunghe terapie oncologiche, portate avanti a distanza dalla propria casa e dalla propria quotidianità”.

La prova difficile dell’emergenza sanitaria non ci ha impedito di tenere aperte le Case di Peter Pan – spiega Roberto Mainiero, Presidente di Peter Pan. La pandemia ha richiesto una grande prova di adattamento e sostegno da parte di tutti gli stakeholders associativi: famiglie, donatori, volontari e staff. Abbiamo rimodulato e riorganizzato spazi e attività, non abbiamo mai sospeso l’accoglienza neanche per un giorno. E di questo dobbiamo ringraziare tutti coloro che ci sostengono, ancora di più, nel momento del bisogno.

L’Associazione Peter Pan offre sostegno e alloggio gratuito a Roma alle famiglie provenienti da tutta Italia e da ogni parte del mondo, costrette a spostarsi nella Capitale per curare i propri figli malati di cancro.

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