SDGs Festival: il primo evento didattico digitale su educazione e sostenibilità tra scuole, istituzioni e aziende

 SDGs Festival: il primo evento didattico digitale su educazione e sostenibilità tra scuole, istituzioni e aziende

L’istruzione è da sempre un bisogno trasversale per tutti i settori e gli ambiti socioeconomici. Nell’Agenda 2030, che elenca 17 obiettivi definiti dall’Onu da raggiungere per uno sviluppo sostenibile, l’educazione di qualità è uno dei punti chiave ma rappresenta anche uno strumento di valorizzazione di tutti gli altri obiettivi, quale canale di diffusione e formazione per le nuove generazioni di cittadini. A partire da questa premessa, nasce SDGs Festival: il primo evento didattico digitale, a partecipazione gratuita, rivolto alle scuole di tutta Italia – con una concentrazione principale delle secondarie di primo e secondo grado, grandi aziende e istituzioni. Una manifestazione sui temi dell’educazione e della sostenibilità in tutte le loro sfaccettature, dal 22 al 24 febbraio dalle ore 9 in diretta streaming su EducazioneDigitale.it, che si stima sarà seguita da oltre 15 mila studenti e da circa 1.500 docenti. Il nome, SDGs Festival, è un richiamo ai Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030.

SDGs Festival è promosso da CivicaMente, Società Benefit specializzata nell’uso della tecnologia digitale per sviluppare progetti di educazione e sensibilizzazione verso molteplici tematiche di responsabilità sociale. Attraverso la sua piattaforma EducazioneDigitale.it – che dal 2008 continua ad essere un vero e proprio ecosistema formativo dedicato all’innovazione e alla sostenibilità – CivicaMente ha costruito una community scolastica di oltre 82.000 mila docenti e una solida rete con il mondo delle imprese e delle istituzioni.

In virtù della natura permanente di questo impegno condiviso, EducazioneDigitale.it ha creato anche il Manifesto “Educare per il futuro” che individua gli obiettivi comuni e testimonia la presa di posizione da parte di tutti gli attori coinvolti nell’iniziativa. I punti chiave e i valori promossi dal Manifesto si intersecano con le azioni concrete che il Festival SDGs si impegna attivamente a promuovere: dal superamento del divario digitale ed educativo, alla formazione dei professionisti di domani; dal focus sul digitale per una educazione di qualità più accessibile e per accelerare le competenze, all’attenzione verso la sostenibilità come driver per colmare il gap tra istruzione e mondo del lavoro.

Tiziano Fazzi, Amministratore Delegato di CivicaMente commenta: “Il Festival vuole essere un’occasione unica di incontro fra le diverse realtà centrali nel trainare il nostro Paese verso la transizione digitale ed ecologica. Siamo orgogliosi di poter ospitare imprese prestigiose, pronte a condividere le loro innovazioni e soluzioni per un futuro sostenibile. E di accogliere i loro manager ed esperti che accompagneranno il pubblico in un viaggio interattivo dove idee e obiettivi sono messi a terra con progetti reali e risultati misurabili. Più di tutto, siamo felici di organizzare questo evento per parlare ai protagonisti del futuro, i nostri giovani”.

Ogni giornata del Festival è incentrata su aspetti di sostenibilità specifici: sociale, economico e ambientale. Si terranno talks, interviste, live show finalizzati a far incontrare il mondo della scuola con fondazioni, istituzioni, imprese e realtà attive nell’education pronte a supportare gli istituti scolastici nella loro attività fondamentale: formare e ispirare le nuove generazioni.

Alcuni degli appuntamenti principali saranno focalizzati su crisi climatica, innovazione, plastica e disinformazione, educazione finanziaria, rigenerazione ed economica circolare, agricoltura sostenibile e molto altro.

Tra le società impegnate attivamente con progetti di sostenibilità interverranno Bayer, BPER Banca, Corepla, Enel Foundation, Federchimica, Flowe, Fondazione The Bridge, Johnson&Johnson, Leroy Merlin, Melinda, Mitsubishi, ZeroCO2. Gli studenti saranno chiamati a partecipare inoltre a sondaggi real time lanciati direttamente dai relatori nel corso del loro intervento. “L’intento, oltre a creare coinvolgimento, è ottenere una percezione del loro sentiment verso le tematiche discusse così da orientare in modo efficace la loro formazione e ispirarli sugli obiettivi dell’Agenda 2030”, aggiunge Ines Lazzarini, CEO di CivicaMente.

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