C’è un settore che il Coronavirus non sembra riuscire ad arrestare: l’e-commerce. E la conferma arriva da Triboo, che in una nota del 10 marzo ha comunicato una crescita delle vendite del 17% sui propri store online nel periodo impattato dall’epidemia da Covid-19. Un dato che dimostra come l’Italia resti un mercato attivo ed in continua evoluzione nell’ambito del commercio digitale.

Il gruppo attivo nel settore digital, quotato sul mercato MTA, che tra l’altro ha prolungato la possibilità di smart working al fine di garantire la piena sicurezza dei propri collaboratori e di aderire appieno alle raccomandazioni che provengono dalle Istituzioni, ha reso noto che i primi due mesi del 2020, sulla base dei dati gestionali disponibili e dei principali indicatori operativi, hanno mostrato un incremento dei volumi di transazioni per l’ecommerce (“Gross Merchandise Value” o “GMV”) del 25% rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio.

Nei primi due mesi del 2020 le attività di Digital Marketing hanno inoltre mostrato un incremento del 24% rispetto ai primi due mesi del 2019. “Il Gruppo – precisa la nota – è vicino ai partner con idee ed attività che possano facilitare la condivisione di soluzioni e servizi utili in questo momento di evidente difficoltà per i consumi e per l’export”.

Anche le testate editoriali di Triboo nei primi due mesi del 2020, rispetto ai primi due mesi del 2019, hanno registrato un incremento di oltre il 22% in termini di utenti raggiunti e un incremento di circa 21% in termini di pagine viste. Ottima performance di Blogo.it con incremento dell’83% per utenti raggiunti e del 65% per pagine viste.