La start-up innovativa Agrorobotica ha brevettato SpyFly, un sistema di monitoraggio altamente innovativo che riconosce gli insetti dannosi per le colture. A tutto vantaggio della sostenibilità ambientale e della filiera agro-alimentare.

Impegnata nel campo dell’agricoltura di precisione e del farming management, la start-up da oggi potrà contare sul sostegno di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, braccio strategico e operativo di Fondazione Cariplo nell’ambito dell’impact investing, che ha supportato l’impresa con un investimento di 300mila euro.

Grazie alla tecnologia sviluppata e connessa alla rete, l’agricoltore riceve, sul proprio smartphone e pc, i dati rilevati e gli alert in caso di presenza di insetti nocivi, in modo da poter intervenire sul campo con una soluzione mirata, solo se necessario.

Contrasto allo spreco alimentare causato dalle perdite di raccolto e riduzione dell’utilizzo improprio di anti-parassitari nelle colture sono due dei principali fattori dell’impatto ambientale positivo” aggiunge il ceo.

“Abbiamo riposto fiducia nell’impatto potenziale generato da Agrorobotica per la sua capacità di offrire una soluzione mirata a un problema diffuso in campo ambientale. È noto come l’impossibilità di prevedere i danni causati alle colture da determinate specie di insetti, sia la causa ab origine di un utilizzo improprio o massivo di pesticidi, quanto dello spreco di cibo e di risorse economiche. Agrorobotica favorisce un utilizzo mirato e sostenibile degli agrofarmaci e permette di tutelare la sicurezza ambientale, degli operatori e dei consumatori, a beneficio della sostenibilità della filiera agro-alimentare” ha dichiarato Marco Gerevini, consigliere di amministrazione della Fondazione Social Venture Gda.