App per il tracciamento, distribuita la versione beta da Google e Apple

È ufficiale. Apple e Google hanno distribuito la prima versione Beta delle API agli sviluppatori selezionati dalle autorità sanitarie di diversi Stati. Tra queste c’è Bending Spoons, il referente italiano che è già al lavoro per la realizzazione dell’app Immuni.

La notizia è stata data il 29 aprile con sul blog dei due colossi, che hanno annunciato il rilascio delle dei primi seed delle API (Application Programming Interface). L’obiettivo è quello di aiutare gli sviluppatori a iniziare i test in previsione del rilascio delle API a metà maggio. Difficile quindi immaginare che l’applicazione Immuni possa uscire prima di giugno.

“Renderemo possibile – si legge – calcolare il “livello di rischio dell’esposizione” per gli utenti che riceveranno la notifica di contatto con una persona positiva a COVID-19. Il potenziale di esposizione può essere valutato dalle autorità sanitarie sulla base di informazioni come la distanza approssimativa dalla persona risultata positiva e la durata del contatto. Questo può rendere i messaggi di notifica agli utenti più utili e informativi.

Più nello specifico Apple distribuisce la prima beta di Xcode 11.5, una versione preliminare degli strumenti per sviluppatori di Apple contenente una nuova versione dell’SDK per iOS che incorpora l’API di notifica delle esposizioni. Allo stesso modo, Google ha distribuito privatamente ad alcuni sviluppatori selezionati la Beta dell’aggiornamento di Google Play Services con l’API di notifica delle esposizioni e l’SDK collegato.

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