Back to School 2026, vince l’essenziale: zaini e cancelleria al centro delle scelte, dizionari e calcolatrici perdono terreno di fronte al digitale
L’Osservatorio Trovaprezzi.it fotografa un ritorno sui banchi sempre più pragmatico: quasi 9 ricerche su 10 si concentrano su zaini e prodotti di cancelleria. Tra gli utenti interessati al Back to School prevalgono le donne, soprattutto nella fascia 35-44 anni
Zaino, astuccio, penne e poco spazio per il superfluo. Il Back to School 2026 visto attraverso le ricerche online su Trovaprezzi.it sembra seguire una regola semplice: quando si prepara il ritorno sui banchi, l’attenzione si concentra prima di tutto su ciò che serve davvero.
In un contesto in cui l’attenzione alla spesa rimane centrale, i dati dell’Osservatorio Trovaprezzi.it, il comparatore di prezzi leader in Italia, restituiscono l’immagine di un Back to School all’insegna della praticità. Nei primi otto mesi del 2026, le categorie Zaini e Scuola e Cancelleria raccolgono insieme oltre l’87% delle ricerche registrate nelle categorie Back to School considerate dall’analisi (oltre 1 milione e 106 mila ricerche complessive).
A guidare le ricerche sono gli zaini, con circa 497 mila ricerche nel 2026, seguiti a breve distanza dai prodotti per la scuola e la cancelleria, con quasi 468 mila ricerche complessive. Una concentrazione che evidenzia come l’interesse online si orienti soprattutto verso prodotti destinati all’utilizzo quotidiano, quelli difficilmente sostituibili quando suona la prima campanella. Guardando invece alle singole tipologie di prodotto cercate, ottenute aggregando le ricerche effettuate nelle categorie analizzate, sono soprattutto astucci e set di cancelleria a catalizzare l’attenzione, concentrando oltre il 55% delle ricerche complessive registrate nel 2026.
Se zaini, astucci e penne rimangono difficili da sostituire, altri grandi classici della vita scolastica mostrano invece un netto calo di interesse, mentre gli strumenti digitali occupano uno spazio crescente nello studio quotidiano.
Il caso più evidente è quello della categoria Manuali e Dizionari, che tra gennaio e agosto 2026 ha raccolto circa 126 mila ricerche, in calo di circa il 60% rispetto allo stesso periodo del 2025. Una flessione che si inserisce in un contesto in cui la crescente disponibilità di dizionari online, traduttori automatici, piattaforme didattiche e strumenti basati sull’intelligenza artificiale offre oggi modalità alternative e immediate di accesso a definizioni, traduzioni e contenuti di supporto allo studio.
Una dinamica analoga interessa anche le calcolatrici, per le quali l’interesse è diminuito di oltre il 40% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il calo si inserisce in un contesto in cui molte delle funzioni di base delle calcolatrici sono oggi disponibili anche su smartphone, computer e applicazioni dedicate. Le calcolatrici scientifiche sembrano invece conservare un proprio spazio, soprattutto per le attività scolastiche che ne richiedono specificamente l’utilizzo.
Non significa però che i grandi classici siano già scomparsi. Tra le ricerche continuano comunque a comparire Lo Zingarelli 2026 e alcuni dizionari delle collane Garzanti e Zanichelli, segnale di come, pur in un quadro di interesse ridimensionato, strumenti tradizionali e nuove modalità di studio continuino a coesistere.
Il Back to School ha anche le sue piccole mode: tra i prodotti che emergono dalle ricerche su Trovaprezzi.it troviamo le penne cancellabili Legami, sia singole sia nei set multicolore, mentre tra gli astucci emergono i modelli completi a tre scomparti di Giotto, SJ Gang e Seven.
Anche sul fronte degli zaini, funzionalità e gusto personale sembrano andare di pari passo. Tra i modelli che raccolgono maggior interesse nelle ricerche figurano Eastpak Padded Pak’r, Mitama New Plus Girl, SJ Gang Heart Buddy Girl e Seven Tech Shiny, insieme a diverse proposte SJ Gang.
I dati permettono inoltre di osservare alcune caratteristiche demografiche del pubblico interessato al Back to School. Tra gli utenti interessati agli zaini, la fascia 35-44 anni rappresenta il 28,8% del pubblico. La distribuzione per genere mostra una prevalenza ancora più netta: le donne rappresentano il 68,3% del pubblico interessato agli zaini e il 65,7% di quello che cerca prodotti di scuola e cancelleria. Numeri che evidenziano una netta prevalenza femminile nell’interesse online per ricerche legate al ritorno a scuola.
“Il Back to School è un osservatorio interessante delle trasformazioni nelle abitudini di consumo delle famiglie. Da una parte ci sono prodotti che restano centrali, come zaino, astuccio e cancelleria, e sui quali continua a concentrarsi gran parte dell’interesse. Dall’altra, vediamo alcuni strumenti tradizionali perdere progressivamente spazio in un contesto in cui soluzioni digitali e nuove tecnologie sono sempre più presenti nella quotidianità degli studenti. Anche un appuntamento molto tradizionale come il ritorno a scuola racconta così un equilibrio tra pragmatismo, nuove abitudini e piccoli rituali che resistono al cambiamento” – commenta Dario Rigamonti, CEO di Trovaprezzi.it.