Bonus 600 euro Inps: attenzione sms malware

In molti hanno ricevuto sms che sembrano provenire dall’Inps in cui è riportato un collegamento per l’aggiornamento della richiesta relativa al bonus 600 euro. Attenzione, si tratta di un malware. Lo spiegano gli esperti. A fare chiarezza ci ha pensato, in particolare, Paolo dal Checco: “il link porta a scaricare un’app contenente il malware bancario Cerberus, che una volta installato su cellulari Android sottrae password di accesso usati su siti web banking e app di accesso e-banking”.

È l’Inps a palesare il problema. L’ente ha reso noto che non invierà mai collegamenti nei suoi sms. L’sms truffa rischia di fare strage di utenti perché i criminali l’hanno predisposta con tempismo diabolico: arriva proprio nelle ore in cui l’Inps sta mandando mail con la ricevuta della domanda fatta sul sito. Sono stati 3,5 milioni di persone, finora, ad averla inoltrata (a quanto riportato ieri da Inps): una platea molto ampia da truffare; per di più particolarmente suscettibile a cadere vittima, considerato il tema sfruttato dai criminali (l’atteso bonus di 600 euro) e il momento storico.

I consigli per difendersi sono gli stessi, validi contro tutte le truffe basate su “malspam” (malware contenuto in sms, mail mandati a pioggia).

Diffidare di tutti i messaggi – ovunque arrivino e da chiunque sembrino arrivare – che ci chiedono di compiere azioni di qualsiasi tipo, come scrivere informazioni riservate, cliccare su link e allegati.

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