Covid-19: secondo Google la mobilità nei luoghi di lavoro scende del 60%

Come l’emergenza Covid-19 ha cambiato gli spostamenti nei luoghi di lavoro? Google, utilizzando i dati aggregati e anonimi di Google Map, ha cercato di dare una risposta. Nel nostro Paese, dal 16 febbraio fino a domenica 29 marzo, la mobilità si è ridotta del 94% nelle zone dello shopping, nei cinema e teatri.

Scende dell’85% per quanto riguarda alimentari, farmacie e grande distribuzione. Del 90% in parchi e aree cani. In merito ai luoghi di lavoro, la flessione è del 63%. Anche perché i decreti non hanno blindato completamente tutta l’attività lavorativa, alcune settori produttivi come sappiamo sono rimasti attivi mentre per il resto l’indicazione è quella di lavorare da casa. Il trasporto pubblico, infine, è calato dell’87%. Da capire meglio il dato sulle aree residenziale che è cresciuto del 24% su scala nazionale.

Spiegano da Google Italia, che si tratta del “traffico” intorno alle case e quindi dove non ci sono negozi. L’aumento quindi può essere interpretato come una maggiore mobilità dovuta al fatto che restando più a casa ci sono maggiori spostamenti magari per fare la spesa rispetto al periodo di normalità dove una parte dei componenti della famiglia era al lavoro o a scuola.

Anche sul piano regionale non ci sono grandissimi discostamenti dalla media nazionale. Inaspettatamente al sud e al nord hanno recepito nello stesso modo le indicazioni di stare a casa. Naturalmente con qualche differenza.

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