Da Outbrain il report ‘Auto Pit Stop’ che dettaglia le tendenze nel comportamento d’acquisto dei consumatori nel settore automotive

 Da Outbrain il report ‘Auto Pit Stop’ che dettaglia le tendenze  nel comportamento d’acquisto dei consumatori  nel settore automotive

Outbrain Inc. (Nasdaq: OB),  una delle principali piattaforme di recommendation dell’open web, condivide oggi i risultati del suo ‘Auto Pit Stop’, un playbook di settore per i marketer del settore automobilistico. Outbrain ha collaborato con la piattaforma di intelligenza artificiale TheContillery per il report che dettaglia l’impatto delle immagini nelle campagne pubblicitarie/marketing della industry automobilistica.

Le abitudini degli utenti sono cambiate per sempre: siamo più digitali che mai e non è diverso per l’industria automobilistica. Secondo S&P Global, l’elettrificazione rimane la sfida principale dell’industria nei prossimi cinque anni, con l’Europa e la Cina che puntano al 20% delle vendite di veicoli leggeri, come i veicoli elettrici, entro il 2025.

Il buyer journey per questo segmento richiede dunque oggi molteplici interazioni del consumatore attraverso i touchpoint digitali. Queste alcune delle evidenze che emergono dall’indagine che ha riguardato campagne di digital advertising condotte in Francia, Germania, Giappone e Italia:

  • gli acquirenti di auto visitano in media 4,2 siti web
  • consultano 11,4 pezzi di contenuto online prima di entrare in una concessionaria
  • la maggior parte delle conversioni proviene da contenuti scoperti sulle pagine di News editoriali (31,23%), seguite dagli annunci visualizzati nelle sezioni di Entertainment (16,37%).

E’ evidente come sia alta la sfida per i brand automobilistici e quanto sia importante sapere abbracciare una strategia digitale onnicomprensiva per continuare a raggiungere e a coinvolgere i loro potenziali clienti. A loro supporto, il report approfondisce i canali e le componenti degli annunci che partecipano al successo o meno delle campagne advertising per i marketer del comparto.

L’importanza dell’engagement visuale

Nel perseguire la missione di incontrare l’interesse d’acquisto degli utenti, ogni singolo aspetto dell’esperienza digitale che il brand offre è cruciale per far procedere i consumatori lungo il marketing funnel. Nel mondo mobile-centrico in cui viviamo, le immagini sono il fattore più rapido ed efficace per catturare l’attenzione dell’utente.

Analizzando migliaia di campagne automobilistiche di Outbrain, TheContillery ha scoperto gli attributi visivi che stanno influenzando positivamente e negativamente le performance degli annunci auto. In Italia, ad esempio, ha scoperto che gli annunci con focus su un veicolo, o sua parte, di colore rosso così come annunci con flotte di veicoli risultano avere un impatto superiore rispetto ad altri colori o ad altre tipologie di scatto fotografico.

Per la categoria dei veicoli ibridi ed elettrici, Outbrain ha scoperto che gli annunci di auto di colore blu hanno superato gli annunci che presentavano un’auto rossa. Ha anche scoperto che per questi veicoli, gli annunci che includevano persone ed edifici hanno superato gli annunci di tipo catalogo.

Tempi e canali della discovery

Dato che il processo medio di ricerca dura circa 3 mesi (fonte: Statista), il momento della scoperta è cruciale per intercettare gli acquirenti attivi con informazioni relative ai brand e ai loro modelli di auto.

Mentre l’interesse per i contenuti auto è costante nel corso dell’intera settimana, dal report si evince che il consumo più alto avviene il sabato su tutti i dispositivi.

Il picco di consumo differisce però per dispositivo a seconda dell’ora del giorno: per il mobile tra le 15 e le 24, e per il desktop alle 11 del mattino.

“Il marketing automobilistico online è complesso e può essere difficile da realizzare senza una guida adeguata. L’Auto Pit Stop è una guida completa che può orientare i marketer nella giusta direzione e siamo lieti oggi di renderla pubblica a tutti i livelli che sono attivi nella ideazione, gestione e pianificazione di campagne di digital advertising” commentano in conclusione da Outbrain.

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