Gli italiani e lo shopping: internet è fondamentale!

Lo dicono i dati del primo Global Retail Study, una ricerca di Google commissionata a Ipso.

Gli italiani considerano internet fondamentale nel processo di acquisto. A dirlo sono i dati del primo Global Retail Study, una ricerca di Google commissionata a Ipsos con l’obiettivo di analizzare il percorso di acquisto tra l’online e l’offline in Italia e nel mondo.

Gli italiani spendono metà del proprio tempo online e l’altra metà in negozio. Anche nei casi in cui l’acquisto non viene finalizzato online tramite piattaforme di e-commerce, gli italiani considerano la rete una componente imprescindibile da consultare prima degli acquisti. Il 96% ha infatti dichiarato di aver usato il web in una o più fasi dell’acquisto: per cercare informazioni su un prodotto, l’indirizzo di un negozio o per guardare un video recensione del prodotto. Il dato è totalmente in linea con quello degli altri paesi europei.

Il consumatore si muove con facilità tra online e vetrine, cercando un’esperienza che gli permetta di trovare sempre maggiori informazioni, soddisfare la propria curiosità e infine trovare il prodotto che risponde alle proprie esigenze.

Il percorso di acquisto non è prevedibile e diretto, perché le persone continuano a cercare informazioni, confrontano le offerte di più negozi e passano dall’offline all’online in maniera totalmente spontanea. Il 36% degli italiani dichiara infatti di fare ricerche online mentre si trova all’interno di un punto vendita; in generale, le persone intervistate dichiarano di usare internet principalmente per cercare un nuovo prodotto (46%) o un nuovo brand (49%) o un oggetto che hanno già visto da qualche parte (44%). Inoltre, leggono recensioni e raccomandazioni utili (46%) e controllano la disponibilità di un prodotto prima di recarsi in negozio (33%).

Questa integrazione tra fisico e digitale nel processo di acquisto rappresenta un’opportunità per i retailer data da tutti i nuovi strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione.

L’esperienza di acquisto passa ovviamente anche da quanto i retailer sono capaci di soddisfare le esigenze espresse dai consumatori, relativamente al processo di acquisto online. A questo proposito Google, per il secondo anno, ha commissionato a Kantar una ricerca su questo tema, che ha analizzato le risposte di 35.500 consumatori in 17 paesi Emea.

Dallo studio emerge che ci sia stato un generale miglioramento delle caratteristiche degli e-commerce, ma risulta ancora possibile implementare le piattaforme per soddisfare i bisogni dei consumatori. Il 60% degli intervistati, si aspetti un tempo di caricamento del sito in questione più rapido, e quasi la metà dei consumatori intervistati vorrebbe avere a disposizione un numero maggiore di metodi di pagamento, nonché essere certo dei tempi di spedizione.

I consumatori di oggi sono più esigenti e soprattutto alla ricerca di un’esperienza di shopping integrata. Questo vale sia per sia per gli e-commerce, ma anche che per i negozi fisici. Più della metà degli intervistati dichiara infatti di cercare online informazioni prima di effettuare un acquisto e il 42% visita diversi siti internet prima di decidere cosa comprare e da quale retailer. Allo stesso tempo, i consumatori sono impazienti: infatti, quasi il 60% si aspetta di consultare un sito che si carichi velocemente e il 57% ritiene importante che esso abbia un processo di pagamento semplice e veloce, mentre per il 45% è rilevante tracciare i tempi di consegna e avere la consegna garantita entro una determinata data.

Gli italiani che acquistano online sono i più fidelizzati: solo il 12% decide di non tornare a fare acquisti da quello che definisce il suo rivenditore preferito, contro una media globale del 22%. Gli italiani sono fedeli, ma anche molto esigenti. Fra le aspettative prioritarie spiccano: la necessità un sito e-commerce semplice da navigare e facile nella ricerca di prodotti (60%), con descrizioni dettagliate, nonché la presenza di foto e video dei prodotti (56%) e infine la presenza di recensioni che hanno già acquistato il prodotto (42%).

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