Indagine Nielsen: sulle piste da sci per 7 italiani su 10 è giusto l’obbligo di assicurazione

 Indagine Nielsen: sulle piste da sci per 7 italiani su 10 è giusto l’obbligo di assicurazione

Gli italiani si dimostrano sciatori responsabili: oltre sette su dieci ritengono infatti giusta l’obbligatorietà di una assicurazione Rc per danni o infortuni causati a terzi sulle piste da sci alpino, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2022. Da un’indagine di Prima Assicurazioni commissionata a Nielsen emerge che, per il 73,3% degli intervistati, è doveroso aver stipulato una polizza perché si rischia involontariamente di fare del male a se stesso e agli altri a causa di una caduta con gli sci.

La percentuale dei “responsabili” tra chi si dichiara sciatore esperto (va a sciare più volte durante l’anno) è dell’83,9%, mentre si attesta all’85,8% tra gli sciatori abituali (vanno almeno una volta l’anno) e cala al 75,3% tra gli sciatori occasionali (sanno sciare, ma non vanno ogni anno). Si tratta comunque di percentuali molto alte: ad abbassare la media sono, infatti, soltanto gli italiani che non sanno sciare o a cui non interessa farlo, che sono favorevoli all’assicurazione obbligatoria per il 67,1%.

Insomma, la copertura assicurativa sulle piste da sci mette quasi tutti d’accordo. Tuttavia, il 27,5% degli intervistati ritiene che, nonostante la polizza sia doverosa, l’onere aggiuntivo dovrebbe ricadere in capo al gestore dell’impianto, non allo sciatore. La nuova legge prevede, per il gestore delle aree sciabili attrezzate, l’obbligo di mettere a disposizione degli utenti con lo Skypass una polizza assicurativa per la responsabilità civile sui danni provocati a persone o cose, ma che lo sciatore non è costretto ad acquistare: gli sciatori che possiedono una polizza Rc Capofamiglia risulteranno già coperti, mentre gli altri potranno scegliere autonomamente e attivare una polizza simile o una garanzia apposita per sciatori. Acquistando le polizze Casa e Famiglia di Prima Assicurazioni, ad esempio, è possibile essere coperti non solo in caso di danni a terzi sulle piste da sci, ma anche in caso di infortuni subiti.

“È interessante notare come sia proprio tra gli sciatori più esperti la richiesta di maggiore sicurezza sulle piste, a dimostrazione che i prodotti assicurativi vengono percepiti dagli italiani come un bene necessario a poter vivere con serenità la vita di tutti i giorni, anche nei momenti di svago” ha sottolineato Giacomo Testa, Head of Analytics di Prima Assicurazioni. “Siamo molto attenti alle evoluzioni del mercato e alle abitudini dei consumatori: anzi, avevamo anticipato la legge che entrerà presto in vigore prevedendo questa copertura all’interno delle polizze Casa e Famiglia, caratterizzate dalla stessa rapidità e facilità di gestione di tutti gli altri prodotti di Prima. Le garanzie incluse in queste polizze, infatti, prevedono già la protezione per danni causati e subiti durante l’attività sportiva, inclusi gli sci”, conclude Testa.

Dal 1° gennaio 2022 scatta l’obbligo di assicurazione Rc per danni o infortuni causati a terzi sulle piste da sci alpino. Che cosa ne pensa?

  • Assolutamente giusta, le piste sono piene di sciatori inesperti e pericolosi: 45,8%
  • Giusta, ma diventando obbligatoria è necessario che il costo venga compensato con uno sconto sullo skipass: 27,5%
  • Sbagliata, stipulare una assicurazione Rc per danni o infortuni a terzi dovrebbe rimanere una libera scelta: 7,1%
  • Sbagliata, ma se il costo viene compensato con uno sconto sullo skipass mi fa comunque sentire più sicuro: 4,8%
  • Non so/Non ho un’opinione in merito: 14,8%

 

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