I primi tre mesi del 2020 non sono stati certo incoraggianti per Rcs MediaGroup. I ricavi si attestano sui 171 milioni di euro, corrispondenti a una contrazione del 16,9%. Ciò significa una perdita di oltre 6 milioni. La riduzione del giro d’affari è il risultato di una minore raccolta pubblicitaria e diffusione dei quotidiani sportivi.

Avrebbe inoltre inciso il differimento alla seconda parte dell’anno di alcuni eventi, sportivi (-5,8 milioni) e non, che erano in programma nel mese di marzo a causa del Covid-19.

I ricavi pubblicitari sono stati nel periodo pari a 62,9 milioni (- 19,2% rispetto ai 77,8 milioni dei primi tre mesi del 2019) risentendo dei primi effetti della crisi economica legata al Coronavirus. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi online si attesta nei primi tre mesi 2020 a 24,7 milioni, raggiungendo una incidenza del 39,3% sul totale (era del 36,3% nel primo trimestre 2019). In particolare in Spagna la raccolta pubblicitaria online ha raggiunto un peso pari ad oltre il 52% del totale.

Il risultato netto è diventato negativo per 6,1 milioni di euro, rispetto all’utile di 4,9 milioni contabilizzati nei primi tre mesi del 2019, mentre il margine operativo lordo si è praticamente azzerato (0,3 milioni di euro) rispetto ai 22,6 milioni ottenuti nel primo trimestre del 2019.

Alla di fine marzo 2020 l’indebitamento netto di Rcs era pari 108,1 milioni, in miglioramento di 23,7 milioni rispetto ai 131,8 milioni al 31 dicembre 2019. L’indebitamento netto comprensivo anche dei debiti finanziari per leasing era invece pari a 277,6 milioni di euro.