ScuolaZoo Viaggi chiude l’estate 2026 con oltre 10.000 partecipanti: crescono dell’82% i repeaters nella stessa stagione
60 turni, 11 destinazioni in 5 Paesi e 300 membri dello staff impegnati. ScuolaZoo chiude un’estate da record e fotografa una nuova generazione di viaggiatori, per cui la community conta quanto la destinazione.
Oltre 10.000 partecipanti su 60 turni in 11 diverse destinazioni. Sono i numeri con cui ScuolaZoo Viaggi archivia la stagione estiva 2026, restituendo allo stesso tempo una fotografia interessante del modo in cui le nuove generazioni stanno vivendo il viaggio: sempre meno soltanto come scelta di una destinazione e sempre più come esperienza sociale, un’occasione per creare nuove relazioni e, per molti, primo passo verso una maggiore autonomia.
Uno dei dati più significativi riguarda la composizione delle prenotazioni. Il 77% dei partecipanti ha prenotato insieme ad altre persone, con una dimensione media di circa tre viaggiatori per prenotazione. Allo stesso tempo, ben il 23% ha scelto di partire da solo. Quasi un partecipante su quattro affronta quindi la partenza senza un proprio gruppo di amici, affidando al viaggio stesso la possibilità di crearne uno nuovo.
“È uno degli aspetti che racconta meglio ciò che creiamo davvero”, commenta Armando Ciano, Head of Travel and Events di ScuolaZoo e Co-founder di ODEX. “La destinazione è importante, ma non basta a spiegare perché un ragazzo scelga di partire con noi. Ogni estate vediamo persone arrivare da sole e, dopo solo pochi giorni, sentirsi parte di un gruppo. Per molti è il primo viaggio senza genitori, per altri la prima volta in cui decidono di partire anche quando gli amici non possono farlo. Il valore dell’esperienza sta proprio nella capacità di trasformare centinaia di sconosciuti in una community viva e reale”.
La socialità, del resto, è parte integrante del modello ScuolaZoo Viaggi: attività, escursioni, momenti di aggregazione, party e vita di gruppo convivono con un programma non obbligatorio, lasciando ai partecipanti la possibilità di costruire liberamente la propria esperienza.
La loyalty cresce: oltre 100 ragazzi sono ripartiti nella stessa estate
A emergere dal bilancio 2026 è anche un dato particolarmente significativo in termini di fidelizzazione. Il 12% dei partecipanti dell’estate aveva già viaggiato con ScuolaZoo in passato. Ma soprattutto, oltre 100 persone hanno scelto di prenotare più di un turno nel corso della stessa estate, tornando quindi in viaggio poche settimane dopo la prima esperienza. Questo fenomeno registra una crescita dell’82% rispetto all’estate 2025.
“Per un operatore turistico la riprenotazione è naturalmente un indicatore commerciale importante, ma nel nostro caso racconta qualcosa in più”, prosegue Ciano. “Quando un ragazzo torna da una settimana di vacanza e decide quasi immediatamente di partire di nuovo con noi, significa che vuole ritrovare un modo di viaggiare, un’atmosfera e un particolare senso di appartenenza. È probabilmente la dimostrazione più grande della forza del nostro modello”.
ScuolaZoo Viaggi nasce nel 2009 come evoluzione naturale della community studentesca di ScuolaZoo, e negli anni ha accompagnato in viaggio oltre 120.000 studenti e studentesse. Il modello parte da una caratteristica peculiare del brand: conoscere il proprio pubblico prima ancora di incontrarlo in viaggio. ScuolaZoo vive infatti quotidianamente il rapporto con le nuove generazioni attraverso i propri canali digitali e social, trasformando insight, linguaggi e comportamenti della community in prodotti ed esperienze fisiche.
“Nel travel questo significa costruire formule differenti in funzione delle diverse fasi della vita: dagli Student Village per i 16-18enni ai Viaggi di Maturità, fino alle esperienze dedicate alla fascia 20-25 anni”, spiega Gaia Marzo, Media Director di ScuolaZoo. “Il nostro ecosistema consente al viaggio di diventare uno dei touchpoint fisici più rilevanti nel rapporto tra il brand e la nostra community: dalla relazione quotidiana sui social all’incontro dal vivo”.
Dietro ai numeri della stagione c’è infine la macchina organizzativa: nell’estate 2026 sono state 300 le persone dello staff coinvolte nelle diverse destinazioni, con figure dedicate alla gestione dei gruppi, alle attività, all’intrattenimento e all’assistenza durante il viaggio.
La stagione estiva si chiuderà simbolicamente il 5 settembre a Riccione con il OneDay, la tradizionale festa di ritrovo che riunisce partecipanti e staff dopo i viaggi: un ultimo appuntamento pensato per ritrovare le persone conosciute durante l’estate e riportare fisicamente nello stesso luogo una community distribuita durante la stagione tra Italia ed Europa.
Ma la fine dell’estate non coincide con la fine delle partenze. Accanto ai grandi classici estivi e ai viaggi di Capodanno, ScuolaZoo sta infatti sviluppando i Viaggi Explore, esperienze in gruppi più piccoli (mediamente una trentina di partecipanti) costruite maggiormente intorno alla scoperta della destinazione e con partenze distribuite durante l’anno. Un’evoluzione che punta ad allargare progressivamente il modello ScuolaZoo oltre la tradizionale stagionalità del turismo giovanile.
“Per anni ScuolaZoo Viaggi è stato identificato soprattutto con l’estate e con alcuni momenti simbolici della vita dei ragazzi, a partire dal viaggio di Maturità. Oggi vogliamo continuare a presidiare quei momenti, ma allo stesso tempo accompagnare la nostra community anche dopo”, conclude Gaia Marzo. “Cambiano le età, le destinazioni e il modo di viaggiare, ma rimane lo stesso bisogno: partire, conoscere persone e vivere qualcosa che valga la pena ricordare”.