Armani dona 1 milione e 250 mila euro agli ospedali italiani per la lotta contro il Corona Virus

I veri imprenditori si vedono ora, nel momento del bisogno! E così dopo la Ferragni e Fedez, Dolce & Gabbana ed Etro ora arriva il nostro Giorgio Armani.

La moda a sostegno della ricerca sul Coronavirus e al fianco degli ospedali italiani, e così anche il Gruppo Armani ha deciso di donare un milione e 250 mila euro agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma e a supporto dell’attività della Protezione Civile per l’emergenza Coronavirus. «Io Milano l’ho scelta. Non soltanto come luogo in cui vivere ma come modo di vivere.
Per la sua energia, la forza, la volontà di ricominciare ogni mattina sapendo che sarà il lavoro a suggerire le soluzioni possibili — ha scritto al Corriere —. Io Milano l’ho scelta quando ero un ragazzo e la ricostruzione cancellava le macerie della guerra. Ho visto questa città sfregiata dalle bombe, povera, che con la sua volontà di ricominciare aveva attirato anche la mia famiglia.  Io Milano l’ho scelta in quel decennio di fuoco che sono stati gli anni Settanta quando il terrorismo sembrava non lasciare tregua. Dal mio primo studio, due stanze al pianoterra di corso Venezia, sentivo passare i cortei mentre provavo, un disegno dopo l’altro, a immaginare il prêt-à-porter e la società nuova che l’avrebbe interpretato. Io Milano l’ho scelta per costruire la vita e il lavoro, il privato e il pubblico, dove abitare e dove far vivere il mondo Armani.
Io Milano continuo a sceglierla perché anche quando trema non si lascia travolgere. Perché pensa al domani vivendo l’oggi senza fermarsi. Perché non conosce la parola arrendersi. Per tutto questo Milano mi é cosi cara e lo é anche per molto miei colleghi. Non sarebbe questa l’occasione di unire le nostre forze per far si che tutto questo che amiamo di Milano sia di nuovo agli occhi del mondo?»

In primis: Etro e Dolce&Gabbana

Etro aveva deciso di fare una donazione all’Asst Fatebenefratelli Sacco per aiutare la ricerca del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano (guidato dalla professoressa Maria Rita Gismondo).

La maison milanese ha inoltre chiamato a raccolta tutti gli amici e volti noti sui social per lanciare un messaggio di sostegno a Milano, indossando una t-shirt con la scritta «Milano never stops».

Dolce&Gabbana ha sostenuto un’importante donazione a Humanitas University, finanziando uno studio coordinato dall’immunologo Alberto Mantovani, mirato a «chiarire le risposte del sistema immunitario al Coronavirus».

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